9 giugno 2017

Recensione film Nerve (2016)

Hola bella gente!
Settimana scorsa ho visto il film Nerve che uscirà nelle sale italiane il 15 giugno. Io l'ho visto con i sottotitoli in italiano (il film è uscito lo scorso anno in inglese, quindi sta cosa di riproporlo in italiano dopo un anno mi sa che non ha tanto senso) perché ho dato poco finito il libro ( clicca qui per leggere la recensione di Nerve di Jeanne Ryan ) ed ero talmente curiosa che non sono riuscita ad aspettare.

recensione-film-nerve
Nerve è un gioco online, una sorta di Hunger Games dell'era digitale, di Black Mirror (episodio L'Orso Bianco) e del gioco (sempre che esista davvero e io ho i miei dubbi) Blue Whales \ Balena Blu, dove puoi scriverti per giocare e vincere soldi e altri premi o per guardare. La protagonista è Vee (Emma Roberts), una ragazza ritenuta poco coraggiosa dai suoi amici e in seguito ad una delusione decide di iscriversi al gioco come Giocatrice, sorprendendo tutti. Però più completa le sfide, più i premi sono succulenti e le sfide pericolose e, insomma, si ritroverà in un bel casino.

Parlando del film sarà impossibile non fare paragoni con il libro, anche se prometto che starò buona. Rispetto al libro l'ho trovato più carino e sicuramente più intrigante, a partire dalle sfide adrenaliniche. Alcune sono simpatiche, altre invece ti fanno temere il peggio. Hanno cambiato tantissime cose, del libro hanno preso soltanto l'idea di base, ma credetemi, meglio così. Il film è molto più avvincente!

I personaggi, seppur un pochino stereotipati, li ho trovati decisamente superiori a quelli del libro, anche se la protagonista è irritante lo stesso, forse addirittura di più. Mi è piaciuto invece Ian, e Dave Franco è perfetto per il ruolo del personaggio maschile sexy e intrigante (anche se non è uno dei miei preferiti), così come Emma Roberts nei panni dell'irritante Vee, anche se non ce la vedo come il tipo sfigatello XD. Nel cast anche Miles Heizer (alias Alex di Tredici) che ho trovato adorabile nei panni dell'amico Tommy che per fortuna non si avvicina per niente al Tommy del libro.

Ad avermi lasciata un pochino confusa è il passaggio da "Questo gioco è figo" a "Questo gioco è pericoloso", piuttosto repentino e gestito male. Del resto però non mi è dispiaciuto per niente. Certo, non è un capolavoro, ma è godibile e per certi aspetti avvincenti.

Fatemi sapere il vostro il parere, a presto!

Nessun commento:

Posta un commento